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Le possibilità di ingresso nel mondo del lavoro

Seconda parte

Un’altra situazione che gli allievi imparano a conoscere come possibilità di entrare in una realtà lavorativa già avviata è il “booth rental salon”, che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.

Stiamo parlando dell’“affitto alla poltrona”: la nuova opportunità per i giovani professionisti che lavorano nel campo di estetica e acconciatura e che d’ora in avanti potranno affittare una poltrona o una cabina all’interno di attività già avviate. Prevede una sinergia tra chi ha un’attività di estetista o parrucchiere e chi, pur avendo i titoli, non può permettersi di aprire un esercizio commerciale.

Come funziona

I titolari delle attività potranno affittare una loro poltrona (parrucchieri) o una cabina (estetisti) a un professionista esterno attraverso un contratto privato. Il primo può affittare uno spazio del suo negozio al secondo, consentendogli di lavorare utilizzando la sua attrezzatura.

Regolamento

Innanzitutto esistono dei limiti sul numero di poltrone che si possono affittare, in base ai dipendenti già assunti. Una poltrona o cabina per le imprese che hanno da zero a 3 dipendenti, due per chi ne ha da 4 a 9, e tre per quelle con più di 10 dipendenti.

I requisiti per poter chiedere in affitto lo spazio sono due:

  • l’abilitazione professionale di acconciatore o estetista;
  • la partita Iva.

Il titolare non potrà affittare lo spazio a chi ha lavorato nello stesso salone come dipendente negli ultimi 5 anni e ai titolari di attività che abbiano effettuato licenziamenti negli ultimi 24 mesi. È un’opportunità che in Italia esiste già da due anni (attiva a Roma, Milano, Ancona e in altre province) e ha lo scopo di far lavorare chi ha l’abilitazione ma non ha i capitali da investire in un’attività. Inoltre ha il fine di piegare il fenomeno dilagante dell’abusivismo e dei parrucchieri ed estetisti improvvisati. Serve per favorire la collaborazione tra professionisti e contrastare l’abusivismo.

In un momento come questo, è un’opportunità importante per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro.

Prof. Pietroboni

Leggi la prima parte dell’articolo

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