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Insegnare per trasmettere conoscenze e passioni

La parola “Insegnare” deriva dal latino tardo insignare cioè mettere un timbro, imprimere segni… nella mente.
Oserei definire l’insegnamento come un grande amore, una grande passione, come l’Eros di Platone, avido di sapienza ed innamorato del sapere.

Non nasco Insegnante, mi avvicino a questo lavoro quasi per caso…

Dicono che il destino abbia sempre in serbo qualcosa di straordinario per noi, basta guardare nella giusta direzione per carpirne i segnali… ed il destino mi ha portato sulle cattedre di Ok School Academy nel 2015.
“Ama il tuo lavoro, e non lavorerai mai un giorno in vita tua”. Confucio aveva perfettamente ragione, perché alzarsi al mattino sapendo di poter, in qualche modo, contribuire alla crescita intellettiva dei nostri studenti rende ogni giornata lavorativa gratificante.

Il compito che ci viene assegnato, accettando l’incarico di Docenza, è una sorta di sfida…
Dobbiamo riuscire a risvegliare nelle menti dei nostri studenti il desiderio di apprendere la nostra materia; affinché ciò sia fattibile dobbiamo essere talmente innamorati della nostra disciplina da riuscire ad infondere tale amore nei discenti.
Le mie materie d’insegnamento, delle quali per l’appunto sono innamorata, sono Scienze mediche, Cosmetologia, Tricologia ed Igiene… praticamente tutto ciò che riguarda il corpo umano, internamente ed esternamente.

I ragazzi che svolgono questo percorso professionale scelgono di prendersi cura della bellezza, di regalare serenità e felicità ai clienti che andranno a trattare, perché è risaputo: la nostra pelle e i nostri capelli rispecchiano il nostro stato d’animo.

La figura dell’acconciatore è ben più complessa di quanto il nome stesso lasci intendere: le più note mansioni associate alla realizzazione di pettinature, tagli, colorazioni e trattamenti specifici rappresentano solo una parte delle attività svolte dal parrucchiere, il cui profilo professionale si compone di conoscenze e competenze eterogenee.
È necessario, ad esempio, che l’hair stylist sia in grado di individuare i trattamenti più appropriati per preparare capelli e barba, individuare un adeguato trattamento purificante ed estetico, realizzare permanenti, stirature e colorazioni.

Diventare parrucchiere e conoscere a fondo quanto appena detto richiede una competenza approfondita sulle caratteristiche chimiche dei prodotti fissativi, coloranti e decoloranti, oltre che dei principi di colorimetria e di dermatologia, rispettando sempre le norme igieniche.
Affinché tutto ciò sia possibile lo studente deve conoscere e capire a fondo il PH, l’anatomia del capello e in che modo questi reagiscono ai trattamenti, chimici o naturali che siano.
Se un cliente presenta cuoio capelluto arrossato, perdita di capelli o affezioni varie i nostri studenti devono essere in grado di riconoscerle, scegliere il trattamento cosmetico più o meno adatto o sapere quando consigliare di presentarsi da uno specialista.

Il corso triennale si prefigge di far acquisire allo studente le conoscenze anatomiche, le alterazioni del cuoio capelluto e del capello.
Tra le competenze che i nostri studenti devono raggiungere c’è inoltre la preparazione di prodotti cosmetici a base naturale, tramite alimenti comunemente reperibili ed economici.
In base alla tipologia del capello e del cuoio capelluto saranno in grado di scegliere gli ingredienti più idonei, sfruttando le intrinseche proprietà vitaminiche, deforforanti, nutrienti, antiparassitarie di oli vegetali, alimenti, spezie, oli essenziali con attenzione ai casi in cui alcuni di essi vengono controindicati.

L’Igiene, branca della medicina studiata in entrambi i settori che si occupa della salute dell’individuo e della collettività mediante misure di prevenzione, insegna ai nostri alunni le principali norme igieniche, l’ importanza della sterilizzazione, le leggi in vigore per i cosmetici (approfondite tramite la Cosmetologia), i componenti dei cosmetici e la lettura delle etichette di ogni prodotto.
Tramite la tricologia, branca delle dermatologia che studia l’anatomia, la fisiologia e la patologia del pelo e del capello, gli alunni imparano a distinguere le varie tipologie di capelli, ad avere consapevolezza sulla sua struttura, sul suo ciclo vitale e sulle cause che ne determinano alterazione.

Gli studenti che optano per il percorso estetico affrontano un percorso volto a formare una figura professionale altamente specializzata nei trattamenti estetici.
Eseguiranno trattamenti sulla superficie del corpo allo scopo di mantenerlo in ottime condizioni o di migliorarne l’aspetto estetico, modificando o attenuando gli inestetismi presenti.
Nei tre anni di corso studieranno l’anatomia e la fisiologia degli apparati più importanti, partendo dallo studio della cellula che compone ogni essere.
Si tratterà, nel dettaglio, l’anatomia e la fisiologia della cute con attenzione alle principali forme di patologia cutanea, esaminate sotto l’esclusivo aspetto estetico.
Sapere cosa si sta andando a toccare è strettamente collegato al modo in cui toccarlo, come risulta ad esempio evidente che per eseguire un massaggio decontratturante bisogna sapere cos’è una contrattura, quali muscoli sono interessati e come determinati muscoli funzionano.

Affinché tutto ciò venga svolto nel miglior modo possibile le nostre studenti studiano a fondo l’apparato locomotore, si soffermano su ognuna delle 206 ossa e sui principali muscoli.
Per essere in grado di soddisfare le clienti che presentano la fastidiosa pelle a buccia d’arancia devono saper riconoscere gli stadi della panniculopatia edemato-fibro sclerotica, comunemente chiamata cellulite, consigliando il trattamento più idoneo alla tipologia di pelle.
Sarebbe impensabile eseguire una depilazione e sconfiggere i tanto odiati peli superflui senza conoscere nel dettaglio le fasi di crescita del pelo, gli strati cutanei dai quali nasce e le ghiandole che lo lubrificano; nello stesso modo sarebbe impensabile eseguire una manicure/pedicure senza sapere com’è strutturata un’unghia, quali elementi la compongono, quali affezioni la possono colpire, quali ossa e quali muscoli formano la mano o il piede.
Un’estetista deve amare il l’anatomia umana per eseguire con amore il proprio lavoro, in tal modo sarà in grado di coccolare al meglio le proprie clienti.

Gli studenti di entrambi i percorsi vengono inoltre formati sul Primo Soccorso che ha l’obiettivo di fornire loro le istruzioni teoriche e pratiche per agire tempestivamente e correttamente ed attivare i soccorsi tramite la chiamata al numero unico d’emergenza.
Gli insegnamenti riguardano le principali manovre di primo soccorso, il trattamento dei più comuni incidenti domestici, sino alle manovre di DIsostruzione delle vie aeree ed alla rianimazione cardio-polmonare, in base a protocolli aggiornati periodicamente.

Barbara Marcotulli

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