Il diritto è una delle materie scolastiche…

… più detestate dagli studenti, spesso reputata noiosa, prolissa e complessa da capire o, addirittura, da memorizzare. Eppure, a mio modesto avviso, sarebbe utile comprenderne le dinamiche in quanto, senza nemmeno esserne consapevoli, siamo a contatto continuamente con il mondo giuridico, solo apparentemente così astratto e distante dalla nostra realtà quotidiana. Pensiamo, ad esempio, alle vicende politiche che quotidianamente seguiamo (o dovremmo seguire) al telegiornale: quante volte sentiamo termini come “fiducia”, “Costituzione”, “crisi di governo”, “immunità parlamentare” e ne ignoriamo il significato?
Le origini della materia sono antichissime: i testi universitari sostengono che nella storia della cultura giuridica dell’umanità una vera e propria scienza del diritto si sviluppi per la prima volta nel mondo romano, indicativamente dalla data convenzionale della fondazione di Roma, nel 753 a. C. (volendo escludere il Codice di Hammurabi, re della civiltà babilonese).
Il diritto che attualmente studiamo a scuola è stato notevolmente influenzato da quell’insieme di norme che hanno regolato la società romana fino alla fine dell’Impero di Giustiniano, ben cinquecento anni dopo la nascita di Cristo. Si tratta, quindi, di un bagaglio di regole e di precetti che non si può, per nessun motivo, sottovalutare, e che non si può non riproporre alle generazioni attuali. Lo stesso diritto, a dispetto delle sue origini, DEVE ritenersi materia attualissima, da divulgare non solo nei licei delle scienze umane o alla ragioneria, bensì in TUTTI gli indirizzi, comprese le scuole professionali. Ai sensi delle normative vigenti, inoltre, il primo approccio con la materia dovrebbe avere inizio ancora alla scuola primaria, con la conoscenza della legge fondamentale dello Stato, la Costituzione, e le norme basilari necessarie alla convivenza civile.
Al di là delle competenze basilari che devono acquisire gli studenti dei Centri di Formazione Professionale, relative alla normativa di settore, alla tutela -costituzionale e non- del lavoro e alla procedura necessaria per aprire un’attività imprenditoriale, il diritto aiuta i ragazzi di oggi a divenire i cittadini di domani; conoscere la società in cui viviamo, anche dal punto di vista giuridico, aiuta a sviluppare un senso civico che difficilmente si perde, una volta acquisito.

Greta Roselli

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